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Dr. Giuseppe Armentaro
Psicologo -
Psicoterapeuta
Iscr. Ordine
Regione Piemonte n° 1580
IL MASSAGGIO SENSORIALE CALIFORNIANO NELLA TERAPIA SESSUALE
Per
massaggio si intende una particolare terapia fisica costituita da un insieme di
movimenti di vario tipo ed intensità, praticati generalmente con le mani su una
sola parte del corpo o sull'intero corpo Nel mondo occidentale la prima
documentazione sugli effetti del massaggio la si ritrova negli scritti di
Ippocrate, Successivamente Galeno ed Avicenna si adoperarono per propugnare
l'uso del massaggio presso i romani e presso gli arabi, Dopo un lungo periodo
di decadenza, solo agli inizi del novecento il massaggio riacquistò importanza
in seguito alla divulgazione dei risultati terapeutici ottenuti con disturbi di
vario tipo. Le tecniche del massaggio sensoriale californiano traggono origine
da un modello terapeutico nato presso le Università di S. Francisco e
Minneapolis, tra la fine degli anni sessanta e gli inizi degli anni settanta Il
metodo elaborato prevedeva un passaggio da un tipo di terapia basato esclusivamente
su un rapporto verbale tra terapeuta e paziente, ad un rapporto basato sul
contatto corporeo- sul massaggio non erotico e sulla stimolazione sensoriale La
percezione sensoriale viene enormemente rivalutata e viene ad avere un aspetto
predominante rispetto all'elaborazione cognitiva e alla verbalizzazione Le basi
teoriche da cui trae origine il modello terapeutico californiano si rifanno in
primo luogo alla teoria della comunicazione elaborata per gli psicotici- alle
tecniche della Gestalt Therapie. alle teorie di Reich e soprattutto alla
filosofia orientale. Il modello terapeutico californiano trova non poche
difficoltà nel suo inserimento ed impiego nella sua integralità nella realtà
europea e in particolare in quella latina Tuttavia alcuni aspetti di questa
terapia, come il massaggio, possono risultare estremamente utili a superare
alcune resistenze e preconcetti della nostra cultura Il massaggio potrebbe
essere maggiormente accettato dalla cultura latina rispetto alle classiche
tecniche sessuologiche che vengono viste, molto spesso- come sterili esercizi
ginnici, L'esecuzione del massaggio da parte della coppia, dopo una prima fase
di apprendimento svolta da un massaggiatore esperto, fa si che indirettamente
si aggiri l'ostilità nei confronti della terapia di coppia.
Il
massaggio sensoriale californiano è centrato sulla riscoperta dei sensi e sul
piacere di dare e di ricevere e può essere usato nella terapia di tutte le
disfunzioni sessuali. Il rifiuto o la negazione di parti del corpo o delle
sensazioni che provengono da esse sono sempre presenti nei pazienti che
soffrono di disturbi sessuali come ad esempio l'anorgasmia, la frigidità,
l'impotenza o nelle fobie sessuali Ogni tipo di massaggio, e quello
californiano in particolare, hanno l'effetto di sviluppare e di integrare le
sensazioni corporee e il sè corporeo. Nella riuscita del massaggio, oltre alla
corretta esecuzione dei movimenti, viene ad assumere un ruolo molto importante
il rapporto che si viene a creare tra il massaggiatore e il massaggiato. Per questa sua peculiarità il massaggio viene ad
assumere una connotazione del tutto particolare. Il massaggio non è altro che
un toccarsi, un accarezzare. Attraverso le mani e gli occhi, il massaggiatore
recepisce la domanda del corpo. Attraverso il contatto sente e comunica con il
paziente, lasciandosi guidare dai messaggi che recepisce. In base a questi
conforma adeguatamente le sue azioni, i movimenti necessari, la loro intensità,
la pressione, il vigore e la durata. Il massaggiatore deve essere in grado si
osservare e percepire quale parte del corpo è viva e quale invece è negata, è
assente, è tesa, qual è il ritmo del respiro, la coordinazione dei movimenti.
Nel
caso che non esista un transfert di tipo positivo tra i due soggetti, il
massaggio californiano non esplicherà mai la sua efficacia e la sua
piacevolezza. Il massaggio californiano si basa sul piacere di dare e di
ricevere, questo piacere chiaramente non si può apprezzare con una persona
nutriamo avversione o rifiuto. D'altro canto però il massaggio californiano può
essere efficacissimo nel cementare e nel rafforzare maggiormente una relazione
in crisi, nascente o già stabilizzata. Chi ha sperimentato il massaggio
californiano ha potuto sentire le sensazioni, le emozioni e l’affetto nei
confronti dell'altro soggetto che interagiva con lui. Queste emozioni
riguardano sia chi riceve sia chi pratica il massaggio. Potremmo affermare
senza paura di smentite che tra chi riceve e chi pratica il massaggio nasce un
amore. In maniera analoga, ma in forma più intensa e viscerale, a quanto
avviene in ogni forma di psicoterapia.
A differenza della psicoterapia però in questa forma di terapia, i
sentimenti non possono essere elaborati cognitivamente e verbalmente. Proprio
per questo forte coinvolgimento emotivo che si viene a determinare è prassi che
nella terapia sessuologica la figura del terapeuta e del massaggiatore siano
ben distinte e separate. Oltre al terapeuta anche il massaggiatore deve essere
ben cosciente del tipo di relazione che si instaura, tra lui e il paziente.
Tenendo presente che si tratta di una situazione terapeutica in qualche modo
artificiosa, seppure ben reale e veritiera. Durante il massaggio si stabilisce
una relazione che si avvicina alla simbiosi, il massaggiatore non deve
lasciarsi sommergere , deve riuscire a mantenere il distacco e la conduzione
dell'interazione. Si deve essere sempre ben consapevoli che stimano fornendo la
nostra abilità, la nostra tecnica e il nostro affetto ad una persona che si
trova nella condizione di bisogno. Ad una persona che si affida a noi in una
condizione di inferiorità. sia fisica che simbolica. Il rapporto terapeutico
tale deve rimanere e come tale deve finire. Seppure intimamente coinvolti ci si
deve rammentare che stiamo solamente svolgendo una funzione professionale.
Queste affermazioni potrebbero far apparire la funzione del massaggiatore come
fredda, distaccata, meccanicamente intenta a svolgere il proprio lavoro. Questa
è senza dubbio una convinzione sbagliata.
L’importanza
dell'abilità tecnica nell'effettuazione del massaggio è molto relativa, ciò che
conta è che chi massaggia provi piacere a fare delle cose che diano piacere a
chi riceve. Solo se chi massaggia si trova in questo stato mentale, il
massaggio è efficace e piacevole. Se il massaggiatore, per una serie infinita
di motivi, che possono essere momentanei o strutturali, non ha questa
predisposizione mentale, il massaggiato lo recepisce. Le mani e il corpo del
massaggiatore sono il prolungamento, lo strumento attraverso il quale si trasmettono
delle energie, dei sentimenti, degli stati d'animo dei messaggi.
Se
questi strumenti invece di trasmettere amore, affetto, serenità, trasmettono
avversione, nervosismo e tensione. il massaggio invece di rappresentare un
momento di piacere di integrazione delle sensazioni corporee, diventa una
esperienza frustrante e negativa dalla quale si vuole sfuggire al più presto.
Una
volta apprese le tecniche, il massaggio può essere effettuato vicendevolmente
dai partners. I partners che si scambiano dei massaggi in modo regolare
sviluppano una relazione più profonda e più intensa. in quanto vengono
migliorate la comunicazione, la fiducia e la comprensione.
Il
massaggio può essere molto utile per una migliore intesa sessuale anche per le
coppie che non hanno disturbi sessuali in quanto rende la sessualità più
appagante e più piacevole.
Dr. Giuseppe
Armentaro Psicologo-Psicoterapeuta C.so Trapani, 74 - 10139 Torino -
Tel. 011.377.399 |