C.so Trapani, 74  - 10139  Torino   Tel. 011.377.399

 

Home Aree di Intervento Come Curarsi Articoli Links E-Mail

 
   

 

Dr. Giuseppe Armentaro

Psicologo - Psicoterapeuta

Iscr. Ordine Regione Piemonte n° 1580

 

 

Attacchi di Panico

 

Gli Attacchi di Panico e il Disturbo di Panico sono molto comuni e riguarderebbero circa l'1,5-3,5% della popolazione mondiale. Tale percentuale, secondo alcuni studi,  salirebbe a circa il 33% se si considera la sola popolazione giovanile.

Il disturbo da attacco di panico insorge generalmente tra la tarda adolescenza e i 40 anni, anche se non sono rari i casi di esordi nell'infanzia o dopo i 45 anni. Il disturbo generalmente ha un decorso cronico ma ha una grande variabilità per intensità e frequenza degli attacchi stessi. Molto frequentemente il Disturbo da attacchi di panico è associato ad altri Disturbi d'Ansia e circa la metà dei soggetti che soffrono di questo disturbo soffrono anche di agorafobia che generalmente compare entro il primo anno in cui si manifestano attacchi di panico ricorrenti. .

L'attacco di panico inizia improvvisamente e generalmente in 10 minuti, o meno, raggiunge l'apice. Ha una durata limitata, durante la quale il soggetto prova almeno 4 dei seguenti sintomi: improvvisa e intensa apprensione, forte paura o terrore spesso associati alla sensazione di una catastrofe imminente. Quando si manifesta l'attacco di panico sono presenti vari sintomi come: palpitazione, dolore al petto, sensazione di soffocamento, difficoltà a respirare, dolore o fastidio al petto, nausea o disturbi addominali, vertigini, tremori, brividi o vampate di calore, depersonalizzazione, paura di perdere il controllo o di impazzire, paura di morire.  Frequentemente i soggetti che sperimentano l'attacco di panico riferiscono, anche, di avere un forte desiderio di fuggire immediatamente dal luogo in cui si trovano.

Molto spesso gli attacchi di panico portano allo sviluppo di manifestazioni ansiose persistenti e a condotte  di evitamento caratteristiche dell'agorafobia. Molto frequentemente si manifesta anche la cosiddetta  "ansia anticipatoria", ovvero la paura costante che si possa manifestare un'altro attacco. La paura di avere un attacco di panico induce il soggetto a limitare le sue attività quotidiane, lavorative  e sociali, con una evidente compromissione della qualità della vita.

Esistono tre tipi di attacco di panico che differiscono per la differente relazione esistente tra il manifestarsi della crisi e la presenza o assenza fattori scatenanti situazionali:

Attacchi di Panico inaspettati (non provocati). In questi casi l'esordio dell'attacco di panico non è associato ad una situazione scatenante (manifestazione spontanea a "ciel sereno").

Attacchi di Panico causati dalla situazione (provocati). In questi casi l'attacco si manifesta quasi sempre immediatamente durante l'esposizione o nell'attesa dello stimolo o fattore scatenante (ad esempio vedere l'oggetto fobico).

Attacchi di panico sensibili alla situazione. Si  verificano spesso in situazioni scatenanti ma non sono invariabilmente associati ad esse. Ad esempio un soggetto può avere attacchi di panico solo quando guida, però non tutte le volte che guida li ha.

        

Dr. Giuseppe Armentaro Psicologo-Psicoterapeuta C.so Trapani, 74 - 10139 Torino - Tel. 011.377.399